lunedì 10 dicembre 2007

lunedì scoronato

sto costringendomi all'innamoramento continuo, perenne. e poi ho paura a chiamare gli amici. accuse di egocentrismo ed egoismo pesano su di me. chi accusa è troppo giusto troppo buono troppo pieno di grazia. chi accusa è giudice. chi accusa ferisce. chi accusa scava. chi accusa sdrucisce un pò l'anima dell'accusato. le anime sdrucite si rimettono a posto con ago e filo. un ago che ha una cruna troppo immaginaria e un filo che scompare se lo sfiori tra le dita. echi biblici in una prosa fatta e stanca. questa maledetta educazione cattolica. servirà a qualcosa? rinnegarla è stupido, banale, immotivato? un dio accetta qualsiasi attributo, in quando dio? da piccola ero affetta da bestemmia coattiva e le bestemmie mi si incastravano insieme alle gutturali più mi sentivo ripetere che non si deve bestemmiare. i miei non lo fanno. io non posso bestemmiare. non ce la faccio. io ho l'anima sdrucita da un volto che non mostra espressione mentre il corpo parla. non lo so, forse anche il volto parla. non le ha messe tutte in pratica le lezioni di arturo. arthur. il mio erasmus ad helsinki è cominciato con una notte solitaria all'hotel arthur. ero un pò impaurita dalla vita. il nostro comunque, per cambiare discorso, è un amore che mi impaurisce. non ci lasceremo mai. non ci lasceremo mai? tu mi hai lasciata. le amicizie sono la cosa che più conta nella vita. gli Amici. mi dispiace se ho detto a qualcuno che non è sincero con me. ero sbronza. e mi riferivo ad un evento circoscritto. e che non c'entra, per finirla qui e buonanotte al Secchio, certi sacrifici per amicizia o per amore bisognerebbe farli, certe scelte scomode, certe follie irrequiete.

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