parto con i piedi per terra, camminando
lascio situazioni in sospeso, come piantine che vanno annaffiate per crescere e fiorire - passioni interrotte, come un campo che si è iniziato a coltivare per piantarci degli alberi -
e le persone a cui voglio bene?
non verso un luogo selvaggio, non verso un giardino dell'Eden, ma semplicemente altrove
là fuori, on the road
with no money in my bag and love in my soul
un libro?
la Qualità: l'arte di manutenzione
non riesco ad essere costruttiva se non sono distruttiva
(ma forse imparerò l'arte della ristrutturazione-senza-totale-distruzione)
odio i legami forti, eppure ho dei cordoni ombelicali mai recisi e altri che mi sono cresciuta io
l'estremismo non lascia vie per il compromesso, che pure è tanto utile nella vita
non so cosa farò
prima probabilmente il solito rito anti-apollineo
e poi una serie di fattori mi porterà ad una decisione
folle, o ragionevole
rischiosa, oppure molto sicura
ma io intanto parto, come se partissi per un viaggio
molto lungo e illuminante
scriverò
giovedì 30 aprile 2009
martedì 28 aprile 2009
ordine del giorno, o meglio bilancio della giornata
- spremuta e caffè per il risveglio dei tre inquilini (oddio, sono tornata a vivere con i miei. era da quando avevo quattordicianni che non capitava più. finirà l'adolescenza lunga.)
- aspirapolvere nella mia stanza e vestiti nell'armadio e calzini sparsi a lavare e tazze della camomilla in lavastoviglie(mio padre ripete da quando sono piccola "Forse la tua vita si metterà in ordine da sola, quando avrai imparato a tenere a posto la tua stanza", e mia nonna paterna soggiunge "Non bison far ordine ma tegnirlo")
- andare in comune a prendere le chiavette dell'immondizia (il Trentino è avanti, e noi adesso il rifiuto secco non riciclabile lo paghiamo a conferimento, ogni quindici litri...(argomento che puzza?)...comunque in comune poi succede che mi fermo a chiacchierare con il bibliotecario perchè io ho il vizio di fermarmi a chiacchierare al bar o nell'agorà o in qualsiasi altro luogo -mi piacciono le pause e le gerede)
- spesa, farmacia e bollette della nonna materna (sono una badante italiana e pagata con i resti della spesa, ma sono la miglior badante possibile che mia nonna potesse desiderare)
- yogurt autoprodotto senza yogurtiera (mentre penso all'idea di decrescita, e viene buonissimo e lo porto a tutti per merenda con la macedonia)
- sei trapianti (tre basilichi e tre prezzemoli)
- un post sul blog (altra giornata poco produttiva?)
Gli obiettivi. La noia. La pigrizia. Odio queste tre cose. Però non sopporto nemmeno l'essere inconcludente, lo stress da ultimo minuto,
venerdì 24 aprile 2009
pensieri pesanti e leggeri
non pensate a quello che gli altri potrebbero pensare di ciò che pensano di ciò che voi pensate e non pensate a ciò che pensate di pensare che gli altri pensino; pensare vuol dire pesare:
pesare anche il pensiero che già pesa con questa curva all'ingiù dell'-ens-sarebbe bello
scrivere le parole seguendo la curva che ci immaginiamo dentro
comunque, per andare verso un'ecologia della mente (crf. Gregory Bateson)
bisognerebbe pesare il pensiero
pesare anche il pensiero che già pesa con questa curva all'ingiù dell'-ens-sarebbe bello
scrivere le parole seguendo la curva che ci immaginiamo dentro
comunque, per andare verso un'ecologia della mente (crf. Gregory Bateson)
bisognerebbe pesare il pensiero
domenica 19 aprile 2009
stanza capovolta vol. 1
in previsione di altri capovolgimenti.
Caffè solitario di domenica mattina.
Quantità di dubbi. Quantità variabile e progressiva.
Solito desiderio di fuga.
L'amicizia. Le amicizie. Le intermittenze dell'amicizia.
Incomunicabilità: leggere Andrea Zanzotto, Beltà. Sì, ancora la neve.
Ed esiste la fonte, o non sono
che io-tu-questi-quaggiù
questi cloffete clocchete ch ch
più che incomunicante scomunicato tutti scomunicati?
Comunicazioni interrotte, incancrenite dall'imbarazzo.
Ottimismo e pessimismo.
Ermetismo?
Qui c'è aria di vuoto, e allora leggo poesia.
Caffè solitario di domenica mattina.
Quantità di dubbi. Quantità variabile e progressiva.
Solito desiderio di fuga.
L'amicizia. Le amicizie. Le intermittenze dell'amicizia.
Incomunicabilità: leggere Andrea Zanzotto, Beltà. Sì, ancora la neve.
Ed esiste la fonte, o non sono
che io-tu-questi-quaggiù
questi cloffete clocchete ch ch
più che incomunicante scomunicato tutti scomunicati?
Comunicazioni interrotte, incancrenite dall'imbarazzo.
Ottimismo e pessimismo.
Ermetismo?
Qui c'è aria di vuoto, e allora leggo poesia.
sabato 4 aprile 2009
καλοκαγαθια (vecchio post da modificare, ma prima di chiudere le stanze capovolte da pubblicare)
L'idea di bellezza si costruisce culturalmente attraverso le immagini del mainstream. Canguilhem dice che la salute è un volano regolatore delle possibilità di reazione. Insomma, essere sani significa adattarsi ad ambienti diversi, reagire creativamente a cambi di condizione, è il lusso biologico di poter cadere malati e risollevarsene. La malattia psichica sembra molto diffusa di questi tempi, a giudicare da tutta la roba che si legge in giro. E che si sente in giro.
Cosa c'entra la bellezza? Se la bellezza si riduce a pratiche di modificazione reale o virtuale dei contorni di un corpo per farlo rientrare dentro le misure delle figurine sagomate della neo-pornografia estetica, allora la bellezza rischia di essere fonte di malattia nel senso di Canguilhem. I positivisti non sono d'accordo? La filosofia della vita non si accontenta dell'approccio biomedico. E si chiama filosofia della vita. Forse può curare meglio, se fa da complemento alla medicina.
Stella vuole essere un organismo geneticamente modificato. Un post-human. Stella non si piace quando la mattina si guarda dentro, e oltre lo specchio. E' banale, il suo non piacersi. E stupido, forse. Ci sono centinaia di riviste e di libri e di siti internet, che spiegano come piacersi di più.
Negli anni Ottanta c'erano le Converse, le gonne a palloncino e il cioè.
Negli anni novanta Top girl,
e nelle migliori edicole delle peggiori stazioni ferroviarie sperdute nel niente,
gli angoli pornofascisti.
E di nuovo, la bellezza.
Ne parlano il Simposio di Platone e Starbene, la rivista di Mondadori che da più di trent'anni permette alle donne di piacersi ed essere felici. Almeno così dice il sottotitolo.
Pina Bausch ha scelto corpi imperfetti per il suo Kontakthof. Vecchi oltre i 65.
Quello che voglio dire è che se uno avverte il proprio corpo come un problema, dovrebbe trovare degli anticorpi. I corpi della Bausch in questo caso sono anticorpi.
Non se ne consiglia l'assunzione per via orale anche perchè si tratterebbe di cannibalismo, sono anticorpi da fruire mentalmente. Immagini altre-rnative.
Cosa c'entra la bellezza? Se la bellezza si riduce a pratiche di modificazione reale o virtuale dei contorni di un corpo per farlo rientrare dentro le misure delle figurine sagomate della neo-pornografia estetica, allora la bellezza rischia di essere fonte di malattia nel senso di Canguilhem. I positivisti non sono d'accordo? La filosofia della vita non si accontenta dell'approccio biomedico. E si chiama filosofia della vita. Forse può curare meglio, se fa da complemento alla medicina.
Stella vuole essere un organismo geneticamente modificato. Un post-human. Stella non si piace quando la mattina si guarda dentro, e oltre lo specchio. E' banale, il suo non piacersi. E stupido, forse. Ci sono centinaia di riviste e di libri e di siti internet, che spiegano come piacersi di più.
Negli anni Ottanta c'erano le Converse, le gonne a palloncino e il cioè.
Negli anni novanta Top girl,
e nelle migliori edicole delle peggiori stazioni ferroviarie sperdute nel niente,
gli angoli pornofascisti.
E di nuovo, la bellezza.
Ne parlano il Simposio di Platone e Starbene, la rivista di Mondadori che da più di trent'anni permette alle donne di piacersi ed essere felici. Almeno così dice il sottotitolo.
Pina Bausch ha scelto corpi imperfetti per il suo Kontakthof. Vecchi oltre i 65.
Quello che voglio dire è che se uno avverte il proprio corpo come un problema, dovrebbe trovare degli anticorpi. I corpi della Bausch in questo caso sono anticorpi.
Non se ne consiglia l'assunzione per via orale anche perchè si tratterebbe di cannibalismo, sono anticorpi da fruire mentalmente. Immagini altre-rnative.
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