gli stessi errori sempre. pikkurikolliset: piccoli crimini, quasi tutti contro di sè. le solite vecchie questioni irrisolte del cazzo di cui voglio liberarmi. cambiare costa fatica. io sono così pigra.
cambiarsi, non d'abito ma di habitus. diventare schiava delle buone abitudini.
non si tratta di intraprendere alcun percorso ipersalutista o di darsi alla secchioneria, due cose che peraltro non mi riuscirebbero per rifiuto fisico di adattamento ad esse, si tratta piuttosto di avere un'esistenza un pò più controllata. io soffro di un disturbo da esistenza incontrollata. cioè, il caso inventa le mie giornate. e anche se mi sveglio con la convinzione, la certezza di voler mantenere il controllo della situazione, poi mi trovo ad averlo perso. di nuovo: ricostruire, rimettere insieme pezzi. sono una maglia smagliata,
slamegada
è un continuo allargare e restringere, privare e sovraccaricare. senza il senso di una misura.
senza la mia andatura. mi continuo a strattonare da tutte le parti.
e la cosa che più mi fa incazzare è che quello che veramente voglio, anche se lo so quando andrebbe fatto e in mente ho un'immagine di come andrebbe fatto, poi finisco per non farlo.
devo connettermi con quelle persone a cui tengo. To care about who cares about you.
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