mercoledì 30 settembre 2009

disconnessioni in corso, va tutto a pezzettini

il suo ultimo prezioso tentativo di stupire, quando dice è dieci giorni che ti amo ti prego non andare via
(De Gregori)
sono insicura, un'insicura cronica

Bisognerebbe imparasse a non fare appunti di carattere personale è molto villano

(Alice nel paese delle meraviglie)

sono terribilmente invidiosa

You shouldn't make personal remarks it is very rude

L'aspetto profondo ci sfugge facilmente

Pensa al riconoscimento dell'espressione di un volto. Oppure alla descrizione dell'espressione di un volto-che non consiste nel dare le misure di quel volto! Pensa anche a come si possa imitare il viso di una persona senza osservare, imitandolo, il proprio allo specchio.

(Shopenhauer l'arte di essere felici-massima sull'espressione)

perchè ero d'un tratto entusiasta di qualcosa, quel formaggio, sentirmene in bocca, tra il pane e l'aria forte, il sapore bianco eppur aspro, e antico, coi grani di pepe come improvvisi grani di fuoco nel boccone


(Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia)

la sua testa sul cuscino come la corolla spampanata di un grande fiore nero -

(Elsa Morante, L'isola di Arturo)

c'è, nella tecnica, una facilità formidabile a vivere, che è l'infanzia remota dell'attività negativa del farsi fare

(Wittgenstein?)

la vita è necessariamente dogmatica: si può scegliere una cosa o anche tutte e due

(M. Broccoli)

MI MANCHI: nomi, soltanto nomi, privi di ogni significato

(Ghiannis Ritsos)

Lannascatola. Lorenzo il Magnifico. Cevapcipcip. Ci si spera. Zafferano. Hanna! Annie Hall. Fabb.

Stef. Steff? non so più dove sto andando. e ho litigato con i miei. e non so più dove andrò a sbattere. e non mi resta che piangere. eppure piangere so che non serve a niente. però da dove ricomincio? io non so dove sto andando, non so più chi sono. sono vuota e inutile adesso. e ho solo voglia di fuggire, ma tantissima paura di finire nel luogo sbagliato.

Sono grassa.

(Sarah Kane, Psicosi delle 4 e 48)

Lucidefollie.

la mia stanza è un caos. Perdo la pazienza e la voglia troppo facilmente.

volete il mio curriculumvitae?

Eppure ricominciare da capo anche stavolta è dura, durissima. Sembra un'impresa che non si ha da cominciare. Ricominciare. Perchè ho smesso? Non so se questo sia smettere, so che sono a letto e fuori una giornata di sole scalda l'asfalto nero e le pelli spalmate sugli asciugamani. E si vedono gambe perfette abbronzate e sandali altissimi e gonne bianchissime e collane estive.

I fili logici si perdono nell'andirivieni delle giornate sempre meno precise, sempre più insensate. Gli armadi non si svuotano, e tutto rimane lì. Tutto rimane lì, ad aspettare. O fare la muffa. O incontrare nuovi atomi o sollecitazioni di vita.

(S. estate 2007)



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