giovedì 17 settembre 2009

Un solvente, soluzionatore, conclusimetro.
Questa sera vorrei avere un macchinario, potente infallibile e stralucente,
nel quale inserire grovigli di dati, date, pensieri sparsi, emozioni rapprese, immagini, frammenti di sogni
e liste, liste infinite ed elenchi, e nomi settori disciplinari verbali e registrazioni di colloqui, informazioni parziali,
mettere dentro tutto come in un frullatore, in una lavatrice,
e lasciar amalgamare, mantecare, decantare
e come in una distilleria,
attendere lenta, precisa, infallibile e certa,
la prima goccia
e poi il resto:
analizzare la materia, darle un nome.

Aoristo della Stef: Ah, potessi io trovare la soluzione!
Indicativo di chi pensa positivo: Io voglio trovare la soluzione.

Immagino di impastare sogni e segni,
e di svegliarmi con l'Epifania.

Nessun commento: