martedì 20 ottobre 2009

Ma perchè?

autosabotaggio
perdita di controllo
mancanza di calma

gelosie
gelosie inutili

ricordi
fantasmi mai cancellati dalla mente
fantasmi che diventano mostri

vuoto, vuoto: lo senti il vuoto che c'è nella parola vuoto?

obiettività. dati oggettivi. positività!

ubriacarsi, per non sentire
le sbronze sono tra i miei ricordi migliori: si sente tutto in un'altra maniera

e comunque, disprezzo della tristezza

Interno. Cucina. Orrore domestico.
Esterno. Gelo. Errore.

Sei solo tu-mi dico, -che puoi cambiare piccole cose. Se vedi la tristezza, non imitarla.
Cerca di non disprezzare, mai. Evita il disprezzo, mi dico. Sopratutto per te stessa e per chi ti sta vicino. Chi vive intorno a te.

Sono due personaggi, sono uno sdoppiamento.
Voglio essere il personaggio mite, non quello autolesionista.

E le nostre certezze? La comodità borghese delle nostre certezze?

L'unica certezza dovrebbe essere nel volto dell'altro.
Ma noi ci guardiamo ancora negli occhi quando ci parliamo?
Noi è un noi allargato a tutti i volti di tutte le persone che incontro.

Autoreferenziale. Ferite e trafitture autoreferenziali.

Ho un groppo in gola. Vorrei buttare fuori tutto. Tutto quello che ho nella testa, nella pancia, nel cuore. Ma noi uomini siamo sistemi di trattenimento. Trattenere ed espiare. Trattenere.

Ma perchè uno deve stare a rimuginare? Perchè?

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